pippi calzelunghe al cielo
Come accendere la creatività, proprio come una tazzina di caffè accende la nostra mente al mattino? Fai come Pippi Calzelunghe: rompi le regole

Fai come Pippi Calzelunghe: rompi le regole

La seconda puntata della nostra rubrica “Creatività Espressa – Chicche di creatività per vivere #feliciconarte” è dedicata a uno dei personaggi più amati dai bambini degli anni Sessanta: Pippi Calzelunghe.

Oggi, la bimba dalle lunghe trecce rosse all’insù compie 74 anni e noi ci ispiriamo a lei per il nostro secondo consiglio di creatività: per accendere la vostra creatività come una tazzina di caffè accende la mente al mattino… fai come Pippi Calzelunghe: rompi le regole.

pippi calzelunghe pirata

Creatività Espressa: 2. Rompi le regole

26 novembre, Pippi Calzelunghe compie 74 anni

Dopo la prima chicca di creatività della scorsa settimana, ispirata all’anniversario del brevetto della prima macchina per il caffè espresso, anche la seconda chicca è ispirata all’anniversario di oggi: il 26 novembre del 1945 venne pubblicato in Svezia Pippi Calzelunghe, della scrittrice svedese Astrid Lindgren.

Chi è Pippi Calzelunghe

Capelli rosso fuoco, una marea di lentiggini, due occhi verdi grossi e furbi, un cuore grande quanto la sua villa colorata: queste sono le prime cose che vengono in mente ripensando a Pippilotta Viktualia Rullgardina Succiamenta Efraisilla Calzelunghe, per gli amici Pippi. Nel romanzo e nella serie tv, l’originale bimba va a vivere a Villa Villa Colle, piombando all’improvviso a sconvolgere l’equilibrio della tranquilla cittadina di Visby.

pippi calzelunghe pesi

La sua vita e le sue abitudini sono decisamente strane per tutti: orfana di madre, Pippi vive con il padre, che però è spesso via per “lavoro”; spesso si trova quindi sola, non frequenta la scuola locale, indossa abiti bizzarri e la cosa più strana sono i suoi animali domestici, un elegante cavallo bianco a pois neri chiamato Zietto, una bizzarra scimmia, il Signor Nilson, e un topo ghiotto di formaggio.

Pippi Calzelunghe, un esempio di creatività

Per quanto all’apparenza le avventure di Pippi Calezelunge sembrino dedicate ai più piccoli, sono molto di più: Pippi è un personaggio moderno, nato in un periodo particolare, quello del femminismo e della rivolta giovanile. Pippi è simbolo di libertà, rompe totalmente con le idee convenzionali e già prestabilite su come dovrebbero comportarsi le brave bambine, è ribelle e anticonformista e, nonostante la tenera età, ha un carattere già formato, una forza bruta, è ottimista ed è persino economicamente indipendente.

pippi calzelunghe la barca

Ma la cosa più bella di Pippi è che tutto quello che accade e racconta (agli occhi degli altri stranezze e cose inventate) nel suo mondo e nel suo modo di vivere sono tutte cose più che mai reali. Pippi insegna ai bimbi di tutto il mondo a credere in se stessi, dare sfogo alla fantasia, infrangere le regole. Tutto quello che un adulto dovrebbe fare per vivere di creatività.

Pippi insegna ai bimbi di tutto il mondo a credere in se stessi, a dare sfogo alla fantasia e a infrangere le regole. Tutto quello che un adulto dovrebbe fare per vivere di creatività

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Fai come Pippi, rompi le regole

Attenzione: rompere le regole, non vuole assolutamente dire non avere regole. Questo è bene precisarlo, perché lo ribadiamo da sempre e lo facciamo ancora: per portare a termine un lavoro creativo avere delle regole, un piano d’azione, è essenziale. Ma qui parliamo di regole in modo differente, alla maniera di Pippi Calzelunghe.

Rompi le regole, qui, vuol dire, prima di tutto, spezzare le abitudini, le consuetudini, tutto quello a cui si è avvezzi e che si reputa “normale”.

pippi calzelunghe la scimmietta

Cambia prospettiva

Prima regola, per rompere le regole: allenarsi a fare le cose diversamente dal solito. E intendiamo cose anche banali: sedersi in un posto diverso dal proprio a tavola, fare pausa pranzo a un orario differente, percorrere una strada nuova, andare in un nuovo bar. Azioni del genere permettono di “cambiare continuamente prospettiva” e sono un nutrimento meraviglioso per la nostra fantasia.

Rompere le regole, poi, significa sottrarre e invertire. Si tratta di due stimoli principali attraverso cui nascono i percorsi creativi. Per esempio, sottrarre vuol dire provare a fare ciò che abitualmente si fa con una riga di meno, un centimetro di meno, un minuto di meno, un ingrediente di meno, uno strumento di meno, un fattore produttivo di meno. Invertire, invece, vuol dire rovesciare la prassi: fare al contrario le cose, come iniziare il pranzo dal dolce.

Insomma, ben vengano le novità, le cose insolite, quelle all’apparenza stravaganti, inverosimili. Rompete gli schemi, sperimentate modalità sempre nuove di svolgere le consuete attività quotidiane, di affrontare i problemi, di descrivere le situazioni. E cambiate, spesso: perché l’abitudine è la morte della creatività.

Liberate il pensiero, non mettetegli briglie: ben vengano le cose assurde, nel mondo della fantasia tutto è possibile. Fatevi ispirare da Pippi Calzelunghe, icona senza tempo del libero pensiero.